IL POTERE DEI TABU’

Di certe cose non se ne parla, sono tabù e la sessualità è una di queste. Se i tabù imprigionano e deprimono la vitalità, nemmeno l’esasperata ricerca di sessualità, trova totale appagamento profondo. Sono aspetti della stessa medaglia: poca conoscenza e ascolto profondo di sé

La parola TABU’ ha origine polinesiana e indica la proibizione a comportamenti e consuetudini, che verrebbero fortemente penalizzati dal giudizio della comunità

Sono associati a qualcosa di peccaminoso, imperdonabile, oggetto di pesanti punizioni

L’area più colpita da questa forma pensiero è la SESSUALITA’

Soprattutto nell’infanzia e nell’adolescenza, quando ci si sviluppa e servirebbe informazione adeguata dalla famiglia e dalla scuola, questa manca

Chi dovrebbe occuparsene, si trova nell’imbarazzo e nell’incapacità a trovare un modo semplice di educare i giovani alla sessualità

Non è una colpa, ma un dato di fatto che si perpetua da generazioni. Forse l’origine andrebbe ricercata nella persecuzione religiosa nel medio-evo che accusava facilmente di devozione al “diavolo” chi semplicemente si toccava, anche solo per lavarsi, con l’accusa di masturbarsi.

Sicché il clima di terrore e associazione con il peccato si è radicato nella mentalità delle generazioni successive, diventando un luogo comune. E’ così, punto!

Oggi se ne parla di più, ma la domanda è: se ne parla per sembrare eroici e trasgressivi o se ne parla con conoscenza?

Non aver ricevuto un’adeguata informazione sessuale, comporta la conseguenza di non saper vivere bene la sessualità. Questo è un problema che influenza la vita di un gran numero di persone

Inoltre, il fatto che “non si deve parlare di quella cosa lì”, ha condizionato profondamente, in alcuni, il sentirsi in colpa e reprimere la loro energia.

Non essere preparati ad accettarsi e a vivere con naturalezza questo fondamentale aspetto della vita, comporta approcciare l’intimità con ANSIA

Ansia di mostrarsi all’altezza, sia per l’uomo che per la donna, anche se in modalità differenti.

RICERCA DELL’EQUILIBRIO

Da una parte si fanno i conti con la mancanza di una buona base di conoscenza di sé e autorizzazione a vivere la propria vitalità

Dall’altra parte, si è bombardati da messaggi e richiami alla sessualità, ne sono un esempio le pubblicità, gli scandali politici, i social con foto e video provocanti di persone comuni, per citare qualche caso

Succede quindi che se c’è una difficoltà a permettersi la libertà di esprimere e vivere la propria sessualità, in opposizione si trova il bisogno di dover per forza dimostrare il contrario per sentirsi emancipati e in tendenza con il costume attuale

Nel bisogno di adeguarsi, per non sentirsi esclusi, non c’è libertà. Sebbene la scelta sembri di liberalizzazione della sessualità, in realtà ci si sposta solo all’opposto

Sono due facce della stessa medaglia: 

poca conoscenza di sé e accettazione ancora più scarsa

che rafforzano il potere dei tabù nella sessualità, sia che si soccomba o che ci si ribelli

Come in ogni cosa, l’equilibrio è al centro

Corrisponde alla capacità di sapersi ascoltare e permettersi di seguire la propria energia sessuale senza ostacoli mentali

E’ essenziale per poter star bene e scoprire un appagamento realmente completo

All’inizio potrebbe servire lavorare su ciò che è stato ereditato e non è in sintonia con la propria espressione. Ad esempio i giudizi, i condizionamenti, le paure di essere se stessi

In questo modo si ritrova la sintonia con il proprio corpo, i propri desideri. Senza paragoni o pretesa di essere diverse/i da come si è

ACCETTAZIONE CONTRO TABU’

L’errore da evitare è di pensare che occorre essere preparati, informati, allenati…in breve “perfette/i”
Non è così, non si sarà MAI perfetti per nulla, per nessuno e per niente

E’ importante partire da quello che c’è in questo esatto momento!

Se qualcosa non piace, è una buona opportunità per migliorarsi.

Questa è la via di riprendere il contatto con il proprio flusso naturale nella leggerezza e gioia, liberandosi dai tabù 

tabù

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A presto

Arodomis Shanga

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CONSENSO E INTIMITA’

Il consenso è il presupposto per ogni contatto intimo. Nel dubbio, fermarsi e chiedere. Non dare per scontato, né interpretare la volontà altrui

Il CONSENSO è la componente essenziale in ogni rapporto intimo, insieme al RISPETTO e al desiderio di CONDIVIDERE un’esperienza.

La coercizione di una parte e la mancanza di accordo dell’altra, è

VIOLENZA SESSUALE

Rientrano in questa definizione : le molestie, l’abuso, l’incesto e lo stupro.

Per “violenza” non si intende solo il potere esercitato fisicamente, ma anche la manipolazione e l’induzione agita approfittando di una posizione di disparità, ad esempio quello che accade spesso nei luoghi di lavoro, in cui la condizione per mantenere il lavoro è cedere alle richieste sessuali di qualcuno; oppure situazioni in cui una persona non è totalmente cosciente per abuso di alcool o droghe, anche assunte volontariamente, e viene abusata 

ABUSI SESSUALI

Sono molto frequenti e spesso, vengono nascosti per vergogna di chi ha subito

Rientrano in questa categoria: qualsiasi contatto sessuale non consensuale, ad esempio  il palpeggiamento su un mezzo pubblico; causare intenzionalmente dolore o contagiare/infettare con una malattia l’altra parte.

STUPRO

Infine lo STUPRO, che è obbligare ad un rapporto sessuale completo una persona. L’aggressore penetra la vittima nella vagina, o in bocca o nell’ano, utilizzando il pene, o la mano, o le dita o altri oggetti. 

La gravità di queste forme di violenza sessuale aumenta quando le vittime sono bambini, adolescenti o persone con handicap, soggetti più deboli

E’ sempre violenza anche quando vengono vissute in una relazione. Il problema è che non sempre la vittima  riesce a cogliere la sfumatura di una violenza in un gesto, che può diventare abitudine. Spesso era stata vissuta nella sua famiglia d’origine, per cui viene interpretata come normalità, o minimizzata la pericolosità.

Talvolta si aggiungono anche credenze malate, che sostengono forme più o meno pesanti di violenza. Sono legate a condizionamenti di svalutazione dell’altro genere. Un atteggiamento che trasmette negazione ad andare oltre l’intimità, non viene tenuto in considerazione e si dà per scontato che sia così

Quello che accomuna queste situazioni è la mancanza di CONSENSO di chi subisce e che, ognuna, comporta una conseguenza, se non a livello fisico, sicuramente a livello psicologico ed emotivo.

IL SESSO SENZA CONSENSO, E’ STUPRO – Amnesty Italia

leggi l’articolo di Amnesty

consenso

COMUNICARE IL CONSENSO

Quasi sempre si interpretano i segnali non verbali, o gli si da il proprio significato, ma non sempre la volontà, dall’altra parte, è quella di aderire a vivere l’incontro intimo.

E’ necessario, allora, COMUNCIARE VERBALMENTE per evitare fraintendimenti e capirsi

Nel dubbio che l’altra parte non voglia: fermarsi e chiedere

Non dare nulla per buono in base a ciò che si pensa

Il CONSENSO è questione di responsabilità e, solo nel parlarne, le cose possono essere chiare e costruttive per un sano rapporto di rispetto e piacere reciproco

La questione del CONSENSO, nell’ottica dell’intelligenza emotiva, è molto più profonda e tocca le fragilità personali

In qualche persona potrebbe porre luce sulla difficoltà ad esternare ciò che prova e sente. Rendere chiaro che c’è un lavoro da fare su di sé per rafforzare l’assertività e la fiducia in se stessa

Oppure potrebbe riguardare aspetti legati a paure di solitudine e abbandono, per cui si abdica alla responsabilità, tacendo e accettando modalità prevaricatrici nell’intimità ma anche nella vita. Evita il compito di imparare ad amarsi e a rispettarsi 

O, all’opposto, nella posizione di chi abusa, far finta di niente, per continuare con modalità pretenziose e forzose, piuttosto che rendersi conto delle proprie debolezze, incapacità a controllare gli istinti, o difficoltà ad accettare un rifiuto.

UN RAPPORTO RUBATO, IMPOVERISCE TUTTI

Questi sono solo alcuni esempi che evidenziano l’importanza di conoscersi e occuparsi delle proprie difficoltà, intanto per star meglio con se stessi e poi per vivere il rapporto con l’altra persona in modo più gioioso e appagante

La comunicazione onesta indica maturità e responsabilità

La comunicazione è la proprietà del 5° chakra, la gola, che è connesso al 1° chakra, situato nel perineo, che è la sessualità

Tanto più è chiara e sincera una, tanto più è coinvolgente e complice l’altra

CONSENSO

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Arodomis Shanga

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SENSUALITA’

Che cos’è la sensualità? Dipende dall’aspetto esteriore? O forse è la MAGIA di potersi esprimere nella LIBERTA’?

 

Un paio di tacchi a spillo, calze a rete e tubino?

Forse, ma non è detto

Ha a che fare con la libertà di esprimerti con piacere e vivere sensazioni di gioia, connessione e forte positività. Componenti che si riassumono nella parola MAGNETISMO, ovvero forza attrattiva amplificata

Certo, può essere costruita in base all’immagine che si pensa più funzionale a trasmettere sensualità ma….questo comprime la propria energia adattandola ad un’idea di bellezza e fascino.

E’ il mentale che di nuovo condiziona e seppur, puoi aver presente, modelli di donne che esteriormente manifestano sensualità, non sempre questo aspetto è originale e spontaneo.

Il loro corpo può essere proporzionato, vicino alle misure perfette, ma…è rigido, trattenuto e la voce, l’espressività del viso, lo sguardo molto controllati

Bellezza e Unicità nella Sensualità

Ci hai mai pensato, che una donna bella non necessariamente è anche sensuale, mentre una donna SENSUALE è SEMPRE BELLA?

Secondo te per quale motivo?

Forse che la SENSUALITA’ è collegata all’ESSERE SE STESSE semplicemente, con spontaneità, indipendentemente dal contesto

Emerge come un FIORE DI LOTO dalla profondità del proprio vissuto.

Un vissuto da cui si è imparato a conoscersi attraverso le esperienze, le prove, le scelte, non sempre facili, né comode, ma che hanno aiutato a maturare il coraggio di mostrare sempre di più la propria AUTENTICITA’

La SENSUALITA’ quindi è paragonabile ad un profumo, ad un sapore, ad un’emozione, è la MAGIA che colpisce le persone che incontri

L’aspetto esteriore ne è una componente, ma non è la totalità e non è detto che concorra a comporre la MAGIA.

Si può dire che la SENSUALITA’ è una qualità della propria ENERGIA, in parte innata e in parte sviluppabile

Si sviluppa con la STIMA e l’AMORE, con l’essere presenti a se stesse, fiduciose del proprio sentire e LIBERE di esprimersi

 

Arodomis Shanga

La sensualità è come il silenzio.

Ti cattura senza parlare.

(Anonimo)

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LA SANA SESSUALITA’

Una sana sessualità non è fatta di misure e di quantità, ma di un buon rapporto con sé stesse, unico e che, non si confà alle mode o al pensiero comune.

Ad esempio negli anni del femminismo, molte donne hanno rivendicato tra i loro diritti, anche quello di essere padrone del loro corpo e vivere liberamente questo aspetto importante della loro vita, andando oltre tabù e giudizi.

Questa è stata una sacrosanta conquista della parità! Tuttavia, molte, erano lontane dal vivere la sessualità in modo equilibrato e in linea con ciò che realmente sentivano.

Sono passate all’opposto per reazione, adeguandosi alla ribellione e, spesso, facendo propria una modalità maschile. Vivendo una LIBERTA’ esteriorizzata, che escludeva aspetti della femminilità come l’ascolto del loro CORPO.

Il concetto di libertà era mentale, ma dentro mancava il sentirsi interamente; infatti, qualità come la sensibilità e la dolcezza, venivano deprezzate perché considerate sinonimi di debolezza.

Ancora oggi il corpo, per molte donne, è un rapporto difficile, è quasi uno sconosciuto, ma, non ci sono altri modi per godere di una sana sessualità se non si recupera la comunicazione con la propria fisicità

RITORNARE AL CORPO PER UNA SANA SESSUALITA’

Solo nel momento in cui è possibile accorgersi di cosa succede nel corpo, che anche le sensazioni di gradevolezza e piacere vengono riconosciute rispetto a quelle di fastidio e disagio.

Sembra scontato ma non è così. Quante si accorgono del loro corpo solo quando sono stanche, si fanno male, o sentono dolori forti? Questo è il termometro per misurare la scala di rapporto con il CORPO.

Il corpo parla di cosa piace, ma anche di cosa no e attraverso le percezioni si nota che è un’orchestra spontanea, sollecitata dai pensieri e dalle emozioni.

La mente è il diavolo che ci mette lo zampino, soprattutto quando pesano messaggi educativi severi e giudicanti, o idee errate sulla sessualità, oppure, e forse il peggiore, non si apprezza il proprio corpo, lo si trova brutto, poco attraente e lo si vorrebbe diverso.

Il rapporto con il corpo e la propria sessualità indica quanto ci conosciamo e ci mostriamo veramente.

SINTONIA

Il rapporto è buono quando riesco a esprimere pienamente la mia fisicità e ritrovo questa sintonia anche nella realizzazione professionale e nelle relazioni con le persone, perché l’autostima è ben radicata e c’è accettazione serena dei limiti, il giudizio ha una voce flebile ed è facile essere assertive nel difendere i propri confini.

La strada che conduce ad una SANA SESSUALITA’ è un percorso di conoscenza e di Amore per abbracciarsi totalmente

L’Amore che diamo agli altri parte sempre da un contenitore pieno, l’AMORE per Sé

Arodomis Shanga

Ama te stessoSe non puoi amare te stesso, non potrai amare nessun altro. E se tu non riesci ad amarti, chi potrà mai farlo. Quando non c’è amore né rispetto per il proprio essere, la vita diventa un deserto, perché solo attraverso l’amore e il rispetto si impara a suonare l’arpa del proprio cuore

OSHO

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INSODDISFAZIONE FEMMINILE

insoddisfazione sessuale
Foto di Alexander Krivits su Unsplash

Quante volte è capitato anche a te di soffrire di insoddisfazione sessuale?

Di far finta di nulla, come se tutto andasse bene per non “offendere” l’altro?

O peggio, di sentirti in colpa, sbagliata o “fatta male” se non raggiungi l’orgasmo?

O di occuparti del piacere dell’altro, perché una volta soddisfatto, anche tu, di riflesso possa sentirti soddisfatta seppur tuttavia….forse non abbia goduto molto nell’intimità?

Se qualche domanda risuona come un tuono nelle viscere, fai un respiro lungo e….NON SEI SOLA!

Ti dico subito che fai parte di buona parte delle donne e, a dirtela tutta, ci sono passata anch’io.

Conosco come ci si sente. Si prova estraneità dal proprio CORPO, quasi fossimo divise a metà e in un certo senso è proprio così

Soprattutto per le Donne è importante SENTIRE il proprio Corpo, il suo desiderio e assecondarlo nella libertà. Questo è un grande traguardo, ma procediamo per passi 😉

Perchè è importante?

Perché il Corpo delle Donne è legato alla Natura, alla Vita, vive una ciclicità come le fasi della Luna, comunica attraverso le sensazioni la direzione da seguire.

E’ il ponte tra la vita materiale e l’Essenza Divina.

Non che per gli uomini sia molto diverso. Sicuramente il tutto è più spostato verso il mentale e il corpo segue meccanismi meno elaborati, rispetto alle donne maggiormente caratterizzate anche dalla parte emozionale.

SENTIRE è già una grande conquista perché dirige verso ciò che piace e sembra esserci già, ma NON E’ COSI’ SCONTATO

Questa è stata per me una scoperta che ha cambiato la mia vita!

Fondamentale è stato accorgermi che in realtà non sentivo, certo se sbattevo contro un spigolo me ne accorgevo, ma ero sorda alla percezione più sottile perché il mio corpo era bloccato.

E non c’entra essere dinamiche e sportive, il Corpo può essere bloccato comunque nei punti più delicati e non permettere l’ascolto delle sensazioni

Condizionamenti

Non ci rendiamo conto di quanto i condizionamenti agiscano sul sentire il corpo.

Al di là dei condizionamenti culturali e religiosi che criticano una DONNA LIBERA, ci sono schemi più sottili.

Schemi acquisiti dai modelli genitoriali.

Con libera intendo semplicemente anche la donna che si apre al proprio compagno. Condivide con lui desideri e fantasie leggera dal timore di essere da lui giudicata, ma fiduciosa del suo sostegno e comprensione.

Nelle famiglie non si parlava di sesso ai figli e questo ha creato l’alone di tabù. La credenza che sia sporco, peccaminoso anche solo pensarlo e fantasticarne.

Figuriamoci parlare di piacere e soddisfazione sessuale

Giocano a sfavore delle donne anche determinati atteggiamenti come ad esempio quello di occuparsi sempre degli altri prima che di sè.

Anche questo, prevalentemente, deriva da quanto è stato imparato in famiglia.

La pena pesante della ribellione a questo schema è : il sentirsi egoiste e in colpa, timore di perdere amore e attenzione, venire etichettate come “stronze”

In modo sottile influisce nella sessualità: l’ATTENZIONE va totalmente al compagno perdendo il contatto con SE STESSE e l’insoddisfazione sessuale viene coperta con un

“mi basta così”

“sono soddisfatta quando lo sei anche tu”

o…. un finto orgasmo

Invertire la rotta

Fortunatamente tutto si recupera, anche il rapporto con il proprio Corpo. Questo non solo migliora la vita sessuale e l’intimità con il partner ma agevola ad entrare in uno spazio di ascolto più attento dei propri bisogni e desideri

E’ importante integrare, se si è già iniziato anche un cammino di conoscenza e cambiamento della propria vita perché attraverso la Voce del corpo si colgono i segnali della direzione, senza i quali si continua a viaggiare nel mentale in cui, è importante si, la comprensione ma, non sempre sufficiente a sciogliere quei blocchi sedimentati sul fisico

BLOCCHI CARATTERIALI che indicano cosa risolvere

 

Non è mai troppo tardi per riscoprire il piacere, la vitalità e dire basta all’insoddisfazione sessuale

Foto di Lesly Juarez su Unsplash

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FLUIRE

Fluire come l’acqua che si adatta, prende la forma di ciò che la contiene, segue il solco del fiume fino al mare, non resiste, percorre la sua via, non subisce il volere, rompe gli argini della razionalità.

Fluire in connessione con la vita, la natura, l’universo

Fluire al ritmo del respiro, delle sensazioni, volteggiare come una foglia corteggiata dal vento o improvvisare e stupire

Danzare il quotidiano in sintonia con la musica interiore, a vari livelli.

Può essere un motivo emozionale forte come un rock, o avvolgente come un tango, delicato come un minuetto,  o rumoroso come il silenzio, variante e variabile come un pennello che dipinge l’istante con i colori dell’anima.

La vita scorre come un fiume carsico e parla sottovoce, comunica con le sensazioni di piacere o fastidio attraverso la carne, talvolta con dolori quando occorre che urli perchè possa giungere all’ascolto. E’ faticoso il suo traguardo, ostacolato dai pensieri, dalle ansie e dai ricordi. Ma se giunge forte e chiaro, facile è il fluire

Il cuore partecipa con coraggio a spianare la strada al fiume, affinchè giunga al suo mare, scopo della vita stessa, e nel mare si perda ritrovando l’unità con l’Universo

Arodomis Shanga