LA FORZA NASCOSTA

Nel massaggio tantrico c’è una Forza nascosta, è simile alla goccia che, piano piano, lentamente, con costanza, instancabile scava la roccia

Immagini di un massaggio la dolcezza, il calore delle mani, la cura, il ritmo della terra, la sensualità dei movimenti fluidi ma sicuri che non seguono una mappa, ma scivolano, spinti dalla conoscenza che solo il corpo sa.

Conoscenza di condurre le mani in quelle zone aride, rigide, bisognose del nutrimento giusto per risvegliarsi come i boccioli a primavera o ridestarsi al sapore di un buon novello o lasciarsi corteggiare dalla melodia di note soavi

Non esiste ricetta, ma solo Attenzione e Ascolto affinché la Magia si compia e trasmuti il rospo in principe o la rana in principessa laddove c’era stress, ansia, insoddisfazione, ci si spoglia dei “vestiti pesanti” e si ritrova la “leggerezza dell’Essere semplicemente”

Tutto qui?

Si, tutto qui

Non serve molto, perchè è veramente già tutto qui presente, ma ritrovarlo non è facile, soprattutto perchè è Dentro Ognuno e si è abituati a cercare fuori ogni cosa, persino se stessi

Dunque questa Forza cos’è? E’ un raggio d’Amore che penetra e veicola a ritrovare il Centro calmo, pieno e sereno.

Superando la barriera dei pensieri, dei condizionamenti, dei giudizi, quella scia tracciata dalla mano, scava un tunnel che porta nella stanza dei diamanti. Tutto ciò che prima era pesante, si rimpicciolisce, è una piccola parte della Realtà, che ora, ne faccio esperienza, è ben più ampia e diversa.

Lascia un pieno di polvere magica che continua a donare piacere e armonia, non è chiaro alla razionalità cosa sia esattamente, ed è meglio così perché altrimenti scomparirebbe, esattamente come Amore a Psiche

Arodomis Shanga

 

Ciò che appare fuori, appare così solo perché esiste dentro
Vishvasàra Tantra

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LENTAMENTE…VERSO IL DIVINO

Nella lentezza si amplifica la sensazione, si espande il tempo, si penetra l’interiorità per raggiungere l’Essere

Non si ricerca il risultato, ma si assapora il viaggio in cui l’attimo è vivo, pieno e ricco

Quando impari la “lentezza” non torni più indietro, ciò che prima bastava, dopo, è insufficiente a nutrire l’Anima e il Corpo

Nella “lentezza” perdi condizionamenti sciocchi su come deve essere, su dimensioni, su ansie da prestazioni, su quanto riesci ad appagare l’altro/a, a poco a poco, smarrisci i confini e il Piacere di quanto ricevi, si mescola con quello che daì

Lentezza è meditazione, unione, rispetto e sacralità perchè è l’Essere ad esprimersi nel Corpo con gesti attenti e presenti

Riscoperta di Femminilità nella Donna e di Sensibilità nell’Uomo

E’ nella lentezza che si realizza quell’Attenzione necessaria ad aprire i Sensi e i Chakra a inspirare Amore ed espirare Unione

Il Cuore diventa radiante, grato e gioioso ed esprime una Bellezza che non è estetica ma potente Energia di calore e accoglienza, cura e dolcezza.

Lentamente, per scoprire…..

“Ciò che è qui, è anche là. Ciò che non è qui, non è in alcun altro luogo”(Vishvasara Tantra)

Arodomis Shanga

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IL CUORE NEL MASSAGGIO

Come ogni cosa, non è tanto il come, quanto la partecipazione a ciò che si fa, a fare la differenza.

Se chi esegue è altrove con l’ATTENZIONE e si muove in automatico, chi riceve avrà una percezione di distanza e freddezza. Anche le mani che passano sulla pelle non trasmetteranno molto, solo calore fisico, forse.

Che cosa rende unico un massaggio ? Coinvolgere il CUORE.

Un massaggio intimo è una storia nuova ogni volta, congiunge i due cuori, chi dà e chi riceve.

A chi ricerca in questa scelta un’esperienza sessuale rimane preclusa la possibilità di vivere un PIACERE diverso, perché resta ancorato ai propri schemi mentali in cui il piacere è ricercato attraverso la vista e la bramosia.

Permette  di scoprire che tutto il corpo è ricettivo. Crea una rete di sensazioni che, unite, potenziano l’ENERGIA, allontanano i pensieri e a poco a poco, allentano la connessione temporale, liberando la strada da blocchi e condizionamenti.

Entra in una dimensione interiore da cui scaturisce un’INTENSITA’ EMOZIONALE che sfocia in un piacere profondo, non solo fisico. Coinvolge la parte emozionale ed affettiva.

La persona accompagnata nel viaggio tracciato dalla sua energia è accolta nella sua espressione liberatoria e i VUOTI AFFETTIVI vengono colmati con attenzione di chi esegue. Sono vuoti di cui spesso si è persa memoria, ma ci sono e giacciono in ogni cellula.

PIENEZZA e LEGGEREZZA al termine dell’esperienza indicano che il Cuore ha contribuito a dare GIOIA.

Il MASSAGGIO TANTRICO allinea tutte le parti, fisiche e non, ai propri ritmi biologici naturali, regalando VITALITA‘, ARMONIA e affinando l’ascolto dei propri DESIDERI umani, avvicina al proprio ESSERE

Arodomis Shanga

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IL PIACERE

Il piacere spesso è inteso solo quello del sesso, ci si dimentica del piacere del vivere sano, equilibrato con armonia, fatto di cose buone e semplici, fatto di natura e profumi della terra, di gesti che arrivano dal cuore, del fare con passione, di libertà di essere.

Le religioni sublimano la sofferenza, relegando il piacere al ruolo di tentatore dell’oscurità. Vivere nel piacere è un senso di colpa, non c’è merito nel piacere, solo nel sacrificio.

Quindi soffoca il tuo diritto al piacere, perchè ti allontana dal perdono divino.

Nulla è stato più forte per controllare le masse nei secoli e schiavizzarle in un sistema in cui prima regnava l’ignoranza e con l’inquisizione si sopprimevano coloro che conoscevano il segreto della vita, di cui il piacere è il filo conduttore. Oggi l’antica ignoranza è stata sostituita dall’illusione che possiamo avere tanto a costo della schiavitù. Possiamo andare in vacanza, avere un auto prestante o lussuosa, una bella casa e forse una seconda al mare o in montagna, uno smartphone ultimo modello, possibilità di connetterci con il mondo intero, di conoscere gente lontana, di giocare per rompere il senso di noia, di evadere per creare virtualmente un’altra vita. L’illusione di essere liberi, nel bisogno di riempirci di oggetti, perdendo la connessione con la vita sana; nella frenesia dei mille impegni, non accorgersi di quell’attenzione che le relazioni richiedono, in primis la relazione con se stessi; nel correre al farmaco che per subito ci rimetta in carreggiata prestanti, invece che ascoltare e ricercare la voce dell’anima che vuole esprimersi attraverso il disagio.

La svalutazione del piacere lo porta ad essere considerato solo nell’area sessuale, nella brama di possedere, nel manipolare le relazioni per garantirne il controllo credendo di star bene e che tutto funzioni inalterato. Questa svalutazione rende il piacere breve e l’anima assetata di vita perchè allontanata dall’illusione del personaggio che ci si è convinti di essere.

Il Tantra è la via per recuperare la completezza e la comunicazione integrale tra mente spirito corpo emozioni nella vita quotidiana ricollocandoci alla dimensione di Uomo e Donna, riscoprendo un PIACERE diverso, è il canale libero di questa comunicazione.

Riporta allo star bene, alla pienezza e al senso compiuto della vita perchè è emozione stessa dell’energia vitale

(Arodomis Shanga)