PRESENZA: RADICE DEL SENTIRE

Nel cuore del Tantra c’è una parola semplice e potente: Presenza. Non si tratta solo di stare in silenzio o di rallentare i gesti. La presenza è la soglia sacra..

Presenza: la porta d’ingresso al Tantra autentico

Nel cuore del Tantra c’è una parola semplice e potente: Presenza. Non si tratta solo di stare in silenzio o di rallentare i gesti.

La presenza è la soglia sacra da cui passa ogni trasformazione reale.

È l’arte di essere completamente qui, adesso, con ciò che c’è.

Non è una tecnica da apprendere, ma una qualità dell’essere che si risveglia quando iniziamo a sentirci davvero.

Sentirci nel corpo, nelle emozioni, nelle relazioni. Sentirci nelle scelte che facciamo ogni giorno.

In un mondo che ci spinge a correre e a performare, la presenza è una rivoluzione silenziosa e potente.

Nel Tantra, essa non è opzionale: è il fondamento del cammino autentico

Ritrovare le radici: corpo, verità, coraggio

La presenza ci richiama alle radici. Alle fondamenta di ciò che siamo, prima delle maschere, dei ruoli, delle aspettative.

È il ritorno al corpo come casa, al respiro come guida, al cuore come bussola.

Il Tantra non si limita, come spesso viene frainteso, a esperienze estatiche o sessuali: è un viaggio che parte da ciò che è semplice e vivo.

È troppo facile parlare di Tantra senza passare dal sentire reale, dal contatto con la propria Verità.

Ma quel sentire, quando è vero, ci radica.
Ci rende saldi, coraggiosi, presenti.

Solo chi ha ritrovato la propria radice può davvero scegliere con chiarezza.

Solo chi è presente può amare senza perdersi, restare senza scappare, lasciarsi attraversare dalla vita senza volerla controllare

presenza

Presenza e Verità: una danza senza compromessi

Essere presenti significa avere il coraggio di ascoltare ciò che è autentico dentro di sé e seguirlo, anche quando non è comodo.

Il Tantra è una via di verità, non di compromessi.

Non si può fingere la presenza: o c’è, o non c’è.

Ce ne accorgiamo da come una persona si muove, da come parla, da quanto è coerente tra ciò che sente e ciò che fa.

Quando siamo in presenza, il pensiero, il corpo, le emozioni e lo spirito si allineano in una direzione chiara.

Quando manca, le parole diventano vuote, le relazioni si svuotano, e la vita perde la sua vibrazione.

La presenza non è mai teorica: si incarna, si manifesta, si sente.

La resa: fidarsi della Vita, fidarsi dell’Amore

La presenza è profondamente legata alla resa.
Non alla resa passiva, ma a quella fiduciosa:
la resa all’integrità del proprio sentire, la resa alla vita così com’è, alla verità che si svela momento dopo momento.

Spesso, nella nostra società, siamo educati al controllo: controllare le emozioni, il corpo, le relazioni.

Nella Via Tantrica la direzione è l’opposto, la fiducia.

Ci chiede di fidarci. Di ascoltare con attenzione, di respirare nell’incertezza, di stare anche quando tremiamo.

La vera presenza è fiducia

È l’apertura all’Amore con la A maiuscola, quello che non manipola, non forza, non pretende.

L’Amore che accoglie, sostiene e libera

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La Presenza come punto di svolta

La presenza è il punto di svolta in un cammino tantrico.

È quel momento in cui qualcosa si accende dentro di noi e ci sentiamo vivi, liberi, veri.

Accade all’improvviso, magari in un gesto semplice: un respiro consapevole, uno sguardo che incontra davvero l’altro, un silenzio che ci abita.

Da lì, tutto cambia.

Il piacere smette di essere una ricerca esterna e diventa una guida interiore.

Le relazioni diventano spazi nutrienti di incontro, e non solo dinamiche e incomprensioni da gestire.

Il corpo diventa sacro, e non solo contenitore.

La presenza ci fa rinascere.
Ci permette di scegliere, di dire sì e no con autenticità, di danzare con la vita senza doverla prevedere e controllare

Una via d’Amore, di bellezza e trasformazione

Essere presenti, nel Tantra, significa aprirsi all’Amore vero.
Un Amore che conosce la libertà e i confini, che non ha paura della solitudine, ma sa anche condividere con profondità.

Un Amore fatto di leggerezza e radicamento, di piacere e stupore, di gioia e trasformazione.

La presenza è il filo che unisce tutte queste qualità. È ciò che rende ogni momento sacro, ogni gesto significativo, ogni relazione uno specchio di verità.

In un mondo che spesso ci distrae e ci frammenta, il Tantra ci invita a recuperare l’interezza.

A ricordare che tutto può essere un atto d’Amore, se siamo lì con tutto noi stessi.

E allora la vita torna a danzare, con noi, dentro di noi

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Con-Tatto: dove inizia l’incontro profondo

E’ proprio dalla qualità della presenza che nasce il primo seminario del percorso CON-TATTO.

Un’esperienza dedicata a ritrovare la sensibilità del corpo, il radicamento, la verità del proprio sentire.

Solo se siamo presenti possiamo davvero entrare in relazione con l’altro, nel rispetto, nell’ascolto, nella verità.

Il contatto fisico, l’intimità, la connessione profonda non possono nascere dall’automatismo o dalla mente: hanno bisogno di uno spazio vergine in cui essere pienamente qui, ora.

La verginità è la caratteristica del vivere in presenza, in cui ogni istante nasce a sè e non si ripete, segue ciò che si crea nell’adesso.

Solo nella presenza incontriamo davvero l’altro e noi stessi

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Nel seminario
CON-TATTO NELL’INTIMITA’ impareremo a incontrarci davvero, al di là delle parole, nel corpo e nel cuore, in un’atmosfera accogliente e protetta.

Se senti che è il momento di tornare a te, di portare più verità nelle tue relazioni e riscoprire l’intimità come spazio sacro, ti invito a partecipare.
CON-TATTO NELL’INTIMITA’ non è solo un seminario, è un primo passo per risvegliare la presenza e danzare la vita in modo più autentico.

PERCORSO CON-TATTO
Un viaggio di scoperta e amore reciproco

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